Il Master

Descrizione degli obiettivi formativi e finalità del corso

Il Master Universitario di II livello in “Architettura e Progetto per le Aree Interne. Ri_Costruzione dei Piccoli Paesi” tende alla formazione di una figura professionale consapevole della complessità tecnica e culturale dell’intervento nei centri storici delle aree interne e dei piccoli paesi, che possa operare, di concerto con altri specialisti, con competenza e qualità nell’intero processo di produzione edilizia, nonché indirizzato al soddisfacimento della domanda di alta formazione tecnico-scientifica e di aggiornamento culturale, proveniente da una vasta gamma di attività e di professionalità collegate alla messa in sicurezza, alla ricostruzione, al restauro, al recupero, alla rigenerazione, e alla riqualificazione sostenibile ed energeticamente efficiente.

Finalità del master è quella di formare soggetti professionali con competenze specialistiche di carattere interdisciplinare e multidimensionale riguardo i temi della progettazione del recupero edilizio, urbano e ambientale, sempre più centrali nella cultura del progetto e fondamentali per la definizione della qualità dell’habitat.

Centralità della tematica nel contesto regionale / nazionale

Gli innumerevoli borghi ubicati lungo la dorsale appenninica hanno conservato un rapporto antico e arcaico con il territorio; il “cristallizzato” binomio “costruito storico”-territorio costituisce un singolare e rilevante patrimonio storico-culturale da tutelare e da valorizzare. Un patrimonio che, a fronte dei singoli drammatici destini di spopolamento, ha conservato la sua valenza storico-culturale, anche se violata dal tempo e dagli uomini, e che, alla luce delle attuali contingenze programmatiche, può far parte di un’agenda politica che miri, in sinergia con azioni strategiche avviate (Strategia Aree Interne), ad uno strutturale sviluppo del paese. Tale diffusa presenza sul territorio nazionale costituisce un importante patrimonio culturale, storico e demoetnoantropologico che, a partire dalla fine degli anni Novanta e superando decenni di incuria e anche grazie ad un rinnovato nascente interesse culturale volto al recupero delle identità locali delle varie comunità “ferite” dall’abbandono e dallo spopolamento, ha registrato l’avvio di iniziative e progetti finalizzati al recupero e rivitalizzazione di alcuni borghi abbandonati.

Mercato del lavoro: competenze innovative e sbocchi professionali

Il Master si rivolge a progettisti e/o consulenti alla progettazione che vogliano essere messi in grado di realizzare e gestire interventi sul patrimonio edilizio e sugli insediamenti esistenti (dal recupero del patrimonio esistente alla sua sostituzione) con l’obiettivo di migliorare le funzionalità energetiche, sismiche, tipologico/funzionali, ambientali degli edifici, nel rispetto delle istanze connesse ad un’idea di sostenibilità complessiva (conservativa, ambientale, economica, sociale ed estetica).

Il Master si rivolge inoltre ai dipendenti della PA, che sempre più necessita di tecnici in grado di interfacciarsi con queste nuove trasformazioni dei centri urbani e con processi complessi, che possano quindi valutare la sostenibilità delle proposte progettuali presentate e la loro coerenza con le politiche e gli obiettivi assunti dall’amministrazione.

Si rivolge infine anche ai dipendenti delle aziende private, quali fornitori e attuatori dei progetti, che hanno necessità di interfacciarsi con i progettisti e con le varie figure che ruotano attorno al progetto della Ri_Costruzione dei Piccoli comuni.

Gli sbocchi occupazionali possono individuarsi anche all’interno degli Uffici di Piano ed in particolar modo in quelle realtà locali che si occupano in modo più precipuo di progettazione urbana, restauro, recupero, gestione e manutenzione del patrimonio edilizio/urbano.

Il Master infatti prevede la formazione “orientata” di esperti in grado di conoscere le tecniche costruttive tradizionali e innovative, di analizzare i contesti urbani ed ambientali ed eseguire progetti con soluzioni tecnologicamente sostenibili, di saper controllare le tecnologie disponibili, di intervenire in condizioni di risorse minime, di progettare-programmare-gestire progetti di nuovi intervento, progetti di restauro e di ordinaria e straordinaria manutenzione, nonché di condurre cantieri operativi in sicurezza.

Capacità di apprendimento

Il Corso offre gli strumenti critici e tecnici per:

  • conoscere, comprendere e interpretare i caratteri fisico-spaziali, naturali e antropici, del paesaggio e della struttura urbana dei centri urbani, in rapporto al contesto storico e territoriale;
  • avere padronanza degli strumenti storici, critici e tecnici necessari per affrontare correttamente la disciplina della Ri_Costruzione in ambito urbano;
  • progettare spazi aperti adeguati progettare nuovi interventi, dedicando particolare attenzione al tema della stratificazione, della densificazione, della rigenerazione e adeguati alla complessità dell’immaginario contemporaneo – rispetto agli usi e alla figuratività degli spazi – e alle esigenze di tutela e qualificazione dei valori storici e ambientali.

Contributo di iscrizione

Quota di iscrizione € 1.500. Sono disponibili 13 borse di studio di euro 2.000 cadauna per coprire il contributo di iscrizione e le spese da sostenere per workshop e seminari.

Mercato di riferimento e sbocchi occcupazionali

Il Master si rivolge a progettisti e/o consulenti alla progettazione che vogliano essere messi in grado di realizzare e gestire interventi sul patrimonio edilizio e sugli insediamenti esistenti (dal recupero del patrimonio esistente alla sua sostituzione) con l’obiettivo di migliorare le funzionalità energetiche, sismiche, tipologico/funzionali, ambientali degli edifici, nel rispetto delle istanze connesse ad un’idea di sostenibilità complessiva (conservativa, ambientale, economica, sociale ed estetica). Il Master si rivolge inoltre ai dipendenti della PA, che sempre più necessita di tecnici in grado di interfacciarsi con queste nuove trasformazioni dei centri urbani e con processi complessi, che possano quindi valutare la sostenibilità delle proposte progettuali presentate e la loro coerenza con le politiche e gli obiettivi assunti dall’amministrazione. Si rivolge infine anche ai dipendenti delle aziende private, quali fornitori e attuatori dei progetti, che hanno necessità di interfacciarsi con i progettisti e con le varie figure che ruotano attorno al progetto della Ri_Costruzione dei Piccoli  comuni.

Gli sbocchi occupazionali possono individuarsi anche all’interno degli Uffici di Piano ed in particolar modo in quelle realtà locali che si occupano in modo più precipuo di progettazione urbana, restauro, recupero, gestione e manutenzione del patrimonio edilizio/urbano.

Il Master infatti prevede la formazione “orientata” di esperti in grado di conoscere le tecniche costruttive tradizionali e innovative, di analizzare i contesti urbani ed ambientali ed eseguire progetti con soluzioni tecnologicamente sostenibili, di saper controllare le tecnologie disponibili, di intervenire in condizioni di risorse minime, di progettare – programmare – gestire progetti di nuovi intervento, progetti di restauro e di ordinaria e straordinaria manutenzione, nonché di condurre cantieri operativi in sicurezza.